Anguille

La Sardegna, ricca di stagni e lagune ha una tradizione gastronomica anche per quanto riguarda il prodotti di questi ambienti, che vengono cucinati appena pescati, quasi ancora vivi. Tipici piatti delle nostre lagune sono le anguille. La pesca dell’anguilla in Sardegna è un’attività antichissima, concentrata principalmente nei mesi da ottobre a febbraio e da aprile a luglio. Le ore migliori per la pesca sono dal crepuscolo fino a tutta la notte, oppure di giorno ma con le acque molto sporche, dovute a forti piogge dei giorni precedenti. Le anguille vengono preparate in svariati modi,  oltre che essere ottime arrostite (allo spiedo), si prestano bene per la preparazione di un piatto annoverato fra le ricette tipiche  della gastronomia degli Stagni della zona di Oristano: “S’anguidda Incasada”. In questo piatto le anguille dopo essere state bollite in acqua salata, vengono scolate e ricoperte con abbondante pecorino. Oppure  “S’anguidda a Cassola” preparata al tegame, con  pomodoro secco, cipolla, aglio, peperoncino, prezzemolo e zafferano. Un altro piatto caratteristico è “S’anguidda Scambecciada”, nella quale, durante la fase del confezionamento, le anguille arrostite allo spiedo, vengono disposte in vasi di vetro ponendo tra uno strato e l’altro foglie di alloro e, su di esse viene versato il liquido costituito dalla preparazione di olio, aceto e aglio.