Chiesa di Santa Maria degli Angeli e Complesso dei Cappuccini

Tipo Punto: 
Chiesa
Località: 
Bosa

Da una lettera indirizzata al Capitolo della Cattedrale da parte del Vescovo Manca de Cedrelles, sappiamo che i Frati piantarono la croce e posero la prima pietra del convento e della chiesa annessa di S. Maria degli Angeli l’8 dicembre 1608.
I Cappuccini svolsero nel territorio la loro attività religiosa e sociale fino al 1867, cioè per oltre 250 anni, fino a quando furono costretti ad andar via perché il convento e la chiesa vennero espropriate dallo Stato. 
Tutto il complesso architettonico è stato restaurato e diverrà sede del costituendo Museo Archeologico di Bosa e della Planargia.
Anche la chiesa ha subito modifiche alcune delle quali immotivate. La facciata della chiesa è divisa in due ordini da un timpano modanato. All’interno il tempio si presenta ad un’unica navata coperta a botte e sul lato destro si aprono tre cappelle coperte a crociera. Il presbiterio è stato rimpicciolito, rendendo più difficile le celebrazioni liturgiche, mentre il pavimento dell’aula è stato elevato all’altezza di quello delle cappelle, alterandone gli spazi non più conformi allo stile di una chiesa antica. Il piccolo presbiterio si prolunga in un ampio coro ad abside ed è illuminato da un finestrone di tipo rinascimentale. Il portone è classicheggiante come anche la cornice che corre lungo la navata e nel coro. Lo stile della chiesa è una fusione tra il gotico-catalano e il manierismo severo importato nell’Isola intorno all’ultimo quarto del XVI secolo. Un tempo situata nella nicchia dell’altare maggiore, si poteva ammirare, la statua di notevole pregio della Madonna degli Angeli con in braccio il Bambino Gesù che sostiene il globo con la croce infissa. In seguito ai lavori di restauro del 1982 essa fu trasferita nell’episcopio di Bosa mentre il battistero ligneo di notevole pregio si trova nella sala capitolare in cattedrale.

Posizione

GPS: Lat. 0° 0' 0" N - Lon. 0° 0' 0" E