Chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire

Tipo Punto: 
Chiesa
Località: 
Sorradile

Le espressioni della fede e della religiosità si esaltano quando a Sorradile si visita la Chiesa dedicata a San Sebastiano, uno scrigno di colori, sculture e dipinti che coinvolgono e affascinano. 
Le caratteristiche dell'edificio, la sua imponenza, la ricchezza dei particolari interni hanno dato luogo a studi approfonditi e alla pubblicazione di una tesi di laurea da parte di Lara Crobu di Zerfaliu.
La Chiesa venne riedificata nel 1637 e costruita su un preesistente impianto romanico, ancora visibile nelle mura perimetrali della sagrestia.
All'interno della Chiesa l'inizio dei lavori porta la data del 1637 ed è incisa sulla costola della mensa dell'altare maggiore assieme al nome e cognome dell'autore dei lavori, M. Antonio (M. Antoni) Pinna (Pina).
Nel 1930 venne effettuato un ulteriore ampliamento della zona laterale al presbiterio denominato "sa omo noa".
Il primo studioso ad occuparsi della Chiesa di San Sebastiano fu Renato Salinas, che la definisce "uno dei più fantasiosi esempi del Rinascimento in Sardegna". In seguito, Renata Serra e Corrado Maltese, ne hanno esaltato i caratteri "popolareschi" ponendola fra le chiese nelle quali i "picapedrers" locali hanno cercato di sviluppare un proprio indirizzo artistico. Successivamente Aldo Sari ne identifica i caratteri non più platereschi, nonostante l'abbondanza decorativa, ma indirizzati verso la nuova corrente manieristica.
E' quindi deducibile ancor oggi che la Chiesa, nonostante sia stata realizzata da maestranze di formazione gotico-catalana, e quindi ancorata all'antica tradizione, le stesse hanno saputo realizzare un esempio di archittetura originale che conserva la creatività degli abili scalpellini locali.
La parrocchia di Sorradile è dedicata al martire San Sebastiano e secondo l'antica credenza locale la devozione della Comunità sarebbe dovuta ad una pestilenza cessata proprio nel giorno della sua festa ; in quella occasione si vide il santo come l'unico capace di intercedere per invocare la fine del fragello. 
La festa del patrono, San Sebastiano, si festeggia due volte l'anno: il 19 gennaio e la seconda domenica del mese di maggio.

Posizione

GPS: Lat. 40° 6' 22.6512" N - Lon. 8° 55' 53.4576" E