Coccoi

Pane di pasta dura, di forma complessivamente tonda (co¬rona) di diametro intorno ai 35-40 cm., dello spessore di 6¬7 cm., con foro al centro di circa 20-25 cm., o a semicerchio; crosta croccante e di colore dorato, mollica compatta e di colore bianco. Si tratta di una specialità prelibata per l’otti¬mo gusto ed il profumo che ricorda quello del grano. Si contraddistingue per le tipiche decorazioni costituite da: triangolini serrettati realizzati lungo tutto il perimetro infe¬riore del pane, e da ulteriori sporgenze (pitzus) ricavate sulla parte superiore del pane. E’ un tipo di pane pregiato che in passato si preparava per le grandi ricorrenze. Si ot¬tiene da semole di ottima qualità derivanti da grano duro coltivato esclusivamente in Sardegna, acqua potabile, sale marino alimentare prodotto in Sardegna, fermenti naturali ¬si utilizza il fermento su fromentu (dal latino fermentu) cioè la pasta acida. Alcuni produttori panificano con l’aggiunta di una piccola quantità di lievito di birra. Nella preparazione meccanica si versano tutti gli ingredienti nell’impstatrice. L’im¬pasto che si ottiene deve essere lavorato lentamente fino ad ottenere una pasta non troppo elastica. In seguito il composto viene cilindrato per ottenere una pasta liscia. La lavorazione manuale viene eseguita su tavoli in legno. La pasta viene raccolta dall’impastatrice e poi adagiata sui ta¬voli da lavoro e poi allungata a mano.