Guilcer

Tipo Punto: 
Regione Storica
Località: 
Abbasanta
Aidomaggiore
Boroneddu
Ghilarza
Norbello
Paulilatino
Sedilo
Soddì
Tadasuni
Il Guilcer è una subregione storica e geografica della Sardegna: il nome è un acronimo derivato dall’antico dipartimento post-giudicale denominato Parte Cier Real con il suo capoluogo Guilarze (oggi Ghilarza).
Il Guilcer è  situato in una posizione centrale dell'isola e, da secoli, è crocevia di attività e commerci. Comprende un altopiano basaltico e la sottostante pianura dove scorre il fiume Tirso e si trova l’invaso artificiale del Lago Omodeo, nei pressi del quale è possibile visitare la foresta pietrificata a Soddì.  Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza della macchia mediterranea e da sugherete, che crescono rigogliose grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche.
Il Guilcier raccoglie numerosi tesori archeologici, dai resti di epoca prenuragica, alle domus de janas, ai tanti nuraghi tra i quali ricordiamo per importanza il Nuraghe Losa di Abbasanta e il complesso archeologico di Santa Cristina a Paulilatino. 
Addentrandosi nei centri abitati , ma anche nel resto del territorio campestre, è tangibile l’importanza della religiosità nella vita quotidiana delle comunità. Elemento testimoniato dalla presenza di numerose Chiese di grande pregio architettonico: San Pietro di Zuri, la Chiesa dei Templari a Norbello, Santa Greca a  Aidomaggiore. 
Il territorio è costellato da tanti novenari campestri, i bellissimi muristenes, annessi alle chiese campestri di San Michele, San Salvatore (Boroneddu), San Giovanni, San Serafino e  il villaggio ormai abbandonato di Santa Chiara.
A Ghilarza è possibile visitare la Torre medioevale,  risalente al XVI secolo: un architettura militare gotico-aragonese a pianta quadrangolare su due piani
A Tadasuni è di notevole interesse il museo degli strumenti musicali,  da non perdere infine, a Sedilo, l’Ardia  che si svolge in onore dei festeggiamenti di San Costantino i primi giorni di luglio: consiste in una rituale processione a cavallo con tre tappe finali di corsa per raggiungere il santuario.

Posizione

GPS: Lat. 40° 7' 16.0788" N - Lon. 8° 50' 9.024" E