Planargia

Tipo Punto: 
Regione Storica
Località: 
Bosa
Flussio
Magomadas
Modolo
Montresta
Sagama
Suni
Tinnura
Tresnuraghes
Pianàlza in sardo, è una sub-regione della Sardegna nord-centro-occidentale compresa tra la bassa valle del fiume Temo e il versante settentrionale del Montiferru.
La bellezza di questa zona è dovuta principalmente al caratteristico andamento planare di una serie di dolci colline vulcaniche che degradano verso la costa, e da cui deriverebbe la denominazione della regione. 
Ma ciò che rende unico questo territorio è il fatto che in un unico ambito geografico così poco esteso siano rappresentati tutti gli ecosistemi caratteristici dell'isola, da quello marino a quello costiero, da quello montano e collinare a quello fluviale: un mare incontaminato; un litorale nel quale si alternano piccole calette, spiagge, faraglioni e falesie basaltiche di origine vulcanica che contribuiscono a dare un aspetto aspro e selvaggio al territorio; Un paesaggio con la tipica e profumata macchia; i vigneti della malvasia di Bosa, vino dolce “nettare degli dei”; gli orti, i pascoli e le variopinte specie avifaunistiche che lo frequentano fra le quali i grifoni, “ sos bentultzos”, che in questa zona hanno trovato il loro habitat naturale.
Il centro abitato principale è Bosa, una delle sette città regie della Sardegna: cittadina di origini medioevali che si evidenziano nelle stradine, viuzze e scalinate del rione Medioevale di Sa Costa, alle pendici del Colle Serravalle e  dominato dall'imponente Castello dei Malaspina (1112). Opera architettonica di grande importanza è anche la bellissima Chiesa di Nostra Signora  di Regnos Altos (1300) con i suoi affreschi di Scuola Toscana; e ancora la cattedrale,  il Duomo intitolato alla Madonna (XV secolo). Poco lontana dalla città la chiesa romanico-gotica di S. Pietro, fondata nel 1062.
A Bosa è anche rinomata la lavorazione del corallo, della filigrana d'oro e dei suoi pregiati ed esclusivi filet.

Posizione

GPS: Lat. 40° 17' 41.226" N - Lon. 8° 30' 9.6948" E