S'Acqua Frida

Tipo Punto: 
Parco Montano
Località: 
Ales

Il massiccio vulcanico del Monte Arci è per estensione il secondo dell'Oristanese ed è caratterizzato da due visibili piloni sommitali basaltici, noti come Trebina Longa e Trebina Lada. La zona è ricchissima di ossidiana, roccia nera e vetrosa che per le sue caratteristiche di durezza è stata utilizzata sin dalla preistoria per fabbricare utensili da lavoro e da caccia. Un tempo tutta la zona era un vero e proprio cantiere con oltre 100 stazioni di lavorazione della preziosa pietra. La montagna, nella sua parte occidentale e settentrionale, è ricoperta da una fitta macchia nelle zone più basse, che diventa poi bosco nelle zone in quota. "Arci" in sardo significa "altura". Il monte è di chiara origine vulcanica ed è diffusissima l'ossidiana che è stata ritrovata sull'intero bacino del mediterraneo sin dalla preistoria. Si tratta di una roccia nera, molto dura, che ha rappresentato uno dei primi materiali usati per la costruzione di utensili, di coltelli, di punte per le frecce, etc.. E' stato un materiale estremamente importante per i protosardi, tanto che non esiste nuraghe nel quale non siano stati ritrovati utensili in ossidiana.

Posizione

GPS: Lat. 39° 48' 7.3008" N - Lon. 8° 45' 0.054" E