Santuario di Santa Maria di Bonarcado

Tipo Punto: 
Chiesa
Località: 
Bonarcado

L'edificio, a croce greca, sorse nell'ambito di un insediamento altomedievale, riutilizzando parzialmente alcuni ambienti in opus vitatum mixtum ed in opus testaceum di una forma tardo romana di cui sono state messe in luce alcune vasche del frigidarium e i pavimenti a  mosaico policromi. 
La pianta cruciforme con cupola centrale innalzata su tiburio quadrato, benché canonica nella chiesa bizantina, potrebbe derivare immediatamente dal modello dei S.Giovanni di Sinis forse ancora del VI secolo. 
L'ingresso sul lato occidentale fu arricchito, tra il 1242 e il 1268, da una facciata, in blocchi lapidei di nero basalto e di trachite rossastra, in cui da due paraste laterali si innalzano le cornici del timpano variate da archetti a lobo superiore e bacini ceramici Il santuario, intititolato probabilmente alla Vergine Panàchrantos, ebbe l'appellativo di «Bonacattu» (buon ritrovamento) in relazione al leggendario rinvenimento ad opera di un cacciatore della maiolica quattrocentesca con la Vergine e il Bambino attribuita ad un allievo di Donatello venerata all'interno.

 

Posizione

GPS: Lat. 0° 0' 0" N - Lon. 0° 0' 0" E