Non solo INCONTRI DI MUSICA POPOLARE 2018 (XXXIII edizione)

Tipo Evento: 
Culturale
Dal: 
5 Dicembre, 2018
Al: 
9 Dicembre, 2018
Località: 
Ghilarza
Oristano

Organizzati dal Gruppo Onnigaza, nella prima settimana del mese di dicembre, si terranno gli appuntamenti dell’iniziativa Non solo Incontri di Musica Popolare, giunta alla XXXIII edizione.

Il programma predisposto per il 2018 si articola in quattro appuntamenti, uno a Oristano e tre a Ghilarza, e proporranno tematiche per le quali l’Associazione ha avuto particolare interesse sin dall’avvio della propria attività.

RACCONTARE E DOCUMENTARE sarà il filo conduttore che unirà alcuni aspetti della musica, dell’abbigliamento e del cibo tradizionali della Sardegna.

Questo il programma:
Si inizia Mercoledì 5 dicembre, ad Oristano nel Centro Servizi Culturali UNLA, via Carpaccio n. 9, alle ore 18.00 con Gli INCONTRI DI MUSICA POPOLARE – Raccontare e documentare la musica Un’anteprima per presentare l’edizione di quest’anno, ricca di novità e appuntamenti.
Sarà l’occasione per raccontare come sono nati gli Incontri di Musica Popolare e perché, dopo diverse edizioni, l’iniziativa si apre ad altri temi – oltre a quello musicale – che, anche attraverso racconti e storie, negli anni precedenti, ha documentato tecniche, contesti, repertori della musica di tradizione orale in Sardegna e in Italia, ma anche in diverse parti del mondo.

Venerdì 07 dicembre, alle ore 17,30 nei locali della Torre Aragonese a Ghilarza, RACCONTARE E DOCUMENTARE IL CIBO
In collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico sarà proiettato il film Cibo all’ISRE di Ignazio Figus e Paolo Piquereddu
Si tratta di una selezione di immagini tratte da filmati direttamente realizzati o prodotti dall’ISRE in circa 20 anni di documentazione sul campo.
Le sequenze propongono una significativa rappresentazione dell’ampio e variegato patrimonio della cultura materiale e immateriale della Sardegna connessa al cibo e il relativo contesto sociale nel quale il cibo viene prodotto e consumato.
Il montaggio segue un criterio calendariale: si inizia con la festa di sant’Antonio abate (17 gennaio), si attraversano il Carnevale, la Settimana Santa, la Pasqua, per giungere alle grandi feste primaverili ed estive e, infine, chiudere con la questua di “sa Candelaria” di fine anno.

Il film documentario sarà presentato dal regista Ignazio Figus, responsabile del Settore produzione audiovisuale e promozione dell’Istituto Superiore Regionale Etnogafico.

Sabato 08 dicembre, nei locali della Torre Aragonese (Ghilarza), alle ore 16,30 RACCONTARE E DOCUMENTARE LA MUSICA con linguaggi innovativi e inusuali come i web documentary e i fumetti. L’etnomusicologo Diego Pani parlerà di Etnomusicologia crossmediale e fare musica in Sardegna: il Web Documentary Trajos, con particolare riferimento alla musica sarda di tradizione orale.
Il documentario multimediale propone audio, video, immagini e anche storie a fumetti sui protagonisti, i luoghi e le occasioni del fare musica nell’isola.
Diego Pani ha iniziato a studiare etnomusicologia al Conservatorio di Cagliari, dove si è specializzato in canto a più voci e poesia improvvisata della Sardegna e nella relazione tra musica e media. Ha collaborato con l’Università d Cagliari, la University of Arts di Kyoto; ha svolto il dottorato in Etnomusicologia alla Memorial University of Newfoundland e attualmente è impegnato in progetti dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico e altri all’estero.

Con l’intervento dal titolo Quello spazio bianco tra le note, Andrea Pau spiegherà che "si può raccontare la musica e i musicisti con i fumetti. Ma la verità è che alcuni fumettisti, con le loro opere, la musica l'hanno fatta in prima persona.". Andrea Pau è sceneggiatore e scrittore per ragazzi, autore del fumetto Radio Punx (Chine Vaganti, 2012) e della serie di romanzi illustrati Rugby Rebels (Einaudi ragazzi, 2010), entrambi illustrati da J.C. Vinci. Nel 2013 ha creato la serie Dinoamici (DeAgostini editore), illustrata da Erika De Pieri e tradotta in Spagna, Turchia, Portogallo, Cina. Nel 2016 ha scritto Un grido di terracotta (terzo libro del progetto Grand Tour, ambientato in parte a Cagliari), e The Believers (fumetto steampunk illustrato da Alberto Locatelli). A fine 2017 è uscito Il T3rzo piano, thriller ucronico per i tipi di Dana/Edizioni RW

Domenica 09 dicembre, presso la Torre Aragonese alle 16,30 sarà la volta di RACCONTARE E DOCUMENTARE L’ABBIGLIAMENTO TRADIZIONALE A parlare di alcune particolarità dell’abbigliamento tradizionale della Sardegna saranno due giovani ricercatori: Marcello Ferreli, con un intervento su Sa fardeta calada: la plissettatura della gonna in Ogliastra e Luca Solinas, che parlerà de Is mucadoris in Sardegna: una questione di cultura. Marcello Ferreli studia discipline etno-antropologiche a Roma, da anni si occupa di ricerca, in particolare sul vestiario, a Nuoro e nei paesi montani dell’Ogliastra. Luca Solinas è Presidente dell’Associazione culturale e folkloristica A sa crabarissa di Cabras, le donne della sua famiglia hanno sempre indossato il costume e da loro ha imparato l’arte della pittura dei fazzoletti. Le sue ricerche, attraverso interviste agli anziani e il recupero di capi del vestiario, sono rivolte alla comunità di Cabras.

Posizione

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