Pinacoteca Carlo Contini

Tipo Punto: 
Museo
Località: 
Oristano

La Pinacoteca, intitolata a Carlo Contini (Oristano 1903 – Pistoia 1970) il maggior artista oristanese del XX secolo, è ospitata presso l’antico ospedale giudicale, l’Hospitalis Sancti Antoni, nella via omonima, assieme alla Biblioteca Comunale e al Centro di documentazione della Sartiglia, costituendo assieme a essi, uno dei poli culturali più importanti e vivaci della città arborense. La Pinacoteca si articola in una sezione dedicata alla collezione artistica di proprietà del Comune di Oristano e in un’altra dedicata allo svolgimento di mostre temporanee programmate dal Curatore e con cadenza bimestrale.

La collezione permanente
Oltre alle opere pittoriche di notevole valore storico-artistico conservate presso l’Antiquarium Arborense (Retablo di San Martino, parti del Retablo del Santo Cristo di Pietro Cavaro e del Retablo dei Consiglieri di Antioco Mainas), alle due tele di grande formato di Antonio Caboni e di Giovanni Marghinotti raffiguranti, rispettivamente, Carlo Alberto (1840) e Vittorio Emanuele II (1864) e alle tele a soggetto storico di Antonio Benini con scene della vita di Eleonora d’Arborea, attualmente conservate presso la Casa Comunale, gran parte del materiale risulta acquisito negli anni di attività della vecchia Galleria Comunale “Carlo Contini” e trattasi, perlopiù, di donazioni degli artisti effettuate in occasione di esposizioni personali o collettive. Il nucleo più prestigioso di opere giunte al Comune è frutto, tuttavia, del lascito di un privato cittadino, il lungimirante e illuminato Giovanni Battista Sanna Delogu (Ghilarza 1895-1970), noto Titino, che, nel 1969, donò oltre cinquanta opere quale nucleo iniziale per l’istituzione di una Pinacoteca della pittura sarda, con l’unica condizione di vedersi ricordato all’interno della stessa: un’opera di Giuseppe Biasi, quelle di Antonio Ballero, di Felice Melis Marini, di Mario Delitala, di Pietro Antonio Manca, testimoniano una rara sensibilità e una sicura competenza collezionistica nell’individuazione delle personalità che meglio hanno rappresentato l’arte della prima metà del Novecento nell’Isola. Se si aggiungono poi quelle di Melkiorre Melis, di Carmelo Floris, di Stanis Dessy, di Giovanni Marras, di Foiso Fois, di Carlo Contini, di Dino Fantini, di Antonio Atza, di Ermanno Leinardi, di Antonio Corriga, di Maria Lai, in parte anch’esse appartenenti alla Collezione Sanna Delogu, in parte pervenute tramite acquisizioni mirate da parte del Comune o frutto di altre donazioni, il panorama si fa più completo e stimolante, trattandosi per lo più di opere inedite e spesso di notevole qualità.


Le mostre temporanee

Un’intensa attività espositiva e una complessa quanto accorta politica culturale ha caratterizzato, a due anni dall’apertura, la Pinacoteca “Carlo Contini” ospitando mostre e artisti di grande prestigio internazionale e alcune tra le più importanti figure del panorama artistico del Novecento sardo e con significative aperture alle giovani generazioni. La programmazione è stata improntata, inoltre, al confronto tra collezioni pubbliche e private in uno stimolante rapporto di reciprocità. Tra i più importanti artisti che in questi anni sono stati ospitati negli spazi della Pinacoteca, oltre ai sardi Stanis Dessy e Salvatore Garau, si segnalano, tra gli altri, Peter Belyi, Blue Noses, Oleg Kulik, Darren Almond, Robert Gligorov, Matteo Basilé, Li Wei, Zhang Huan, Ale De La Puente, Magdalena Campos-Pons, Carlos Garaicoa, Francis Naranjo, Franko B, Sandy Skoglund, Luigi y Luca, Entang Wiharso, Orlan, Wang Qingsong, Erwin Olaf, Susan Paulsen, Nobuyoshi Araki, Fx Harsono, Nan Goldin, Daniele Buetti, Yasumasa Morimura, Chiara Dynys, Marc Vincent Kalinka e Gregory Crewdson.

Indirizzo: 
Via Sant'Antonio
Telefono: 
0783 791262

Orario:
Dal 4 luglio all'11 settembre: 10.00-13.00 e 17.00-20.30
Tutti i martedì dal 5 luglio al 30 agosto 2016: 10.00-13.00 e 18.00-21.00.

Posizione

GPS: Lat. 39° 54' 15.3756" N - Lon. 8° 35' 20.9436" E