Barigadu

Tipo Punto: 
Regione Storica
Località: 
Allai
Ardauli
Bidonì
Busachi
Fordongianus
Neoneli
Nughedu Santa Vittoria
Samugheo
Sorradile
Ula Tirso
Villanova Truschedu
Il Barigadu (dal latino "valicare") è un territorio d'altopiano di selvaggia bellezza e trova un importante elemento paesistico nel lago Omodeo, imponente invaso creato negli anni '20 dallo sbarramento del Tirso. 
è il più grande bacino artificiale in Italia e uno dei più estesi in Europa, e, soltanto nei periodi di massima siccità, è possibile vedere alcuni resti archeologici e persino una foresta pietrificata che si è formata 30 milioni di anni fa.
Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza della macchia mediterranea e da sugherete  che crescono rigogliose grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche. Nell’Oasi Naturalistica di Assai, fra i paesi di Neoneli e Nughedu Santa Vittoria è possibile osservare da vicino specie animali come il cervo sardo, il daino, il cinghiale e diverse specie di uccelli selvatici. Nei pressi dei paesi di Busachi e Allai, che conservano ancora gli antichi edifici rurali, si trova un ponte romano che conduce a Fordongianus, l'antica città denominata Forum Traiani, dove vi sono le antiche rovine delle terme romane.
Gli aspetti geografici e culturali ( diffusione della parlata logudorese e campidanese, le tipologie abitative e tradizionali barbaricine e campidanesi) fanno del Barigadu una regione "di frontiera". La base produttiva è agro-pastorale, ma è fiorente anche il settore dell'artigianato tradizionale del legno, del ferro battuto e quello tessile (Samugheo, Allai, Busachi, Ula Tirso, Sorradile).
Abitata fin da epoche remote, testimoniate da numerosi siti di Domus de Janas e nuraghi, la regione assunse particolare rilievo in età romana e bizantina, per la presenza a Fordongianus di un importante presidio militare destinato a fronteggiare le scorrerie barbaricine. 
è notevole l'impronta lasciata dal forte sentimento cristiano sul paesaggio storico della regione. Ne sono testimonianza i numerosi santuari campestri e le belle parrocchiali cinque-seicentesce dei centri di Ula Tirso, Ardauli, Nughedu S. Vittoria, Sorradile, dove i moduli stilistici colti sono reinterpretati con gusto eclettico da un esuberante linguaggio decorativo provinciale.
I centri urbani sono caratterizzati da un intenso e sapiente uso della pietra locale. 

Posizione

GPS: Lat. 39° 57' 15.4044" N - Lon. 8° 53' 11.6376" E